Il lavoro interiore che trasforma il piombo delle ferite nell’oro dell’Anima.
Gli antichi alchimisti cercavano di trasformare il piombo in oro, e molti pensano che il loro lavoro riguardasse soltanto i metalli. In realtà il vero laboratorio era l’uomo stesso. Il piombo è ciò che in noi è pesante, ferito, cristallizzato; l’oro è l’Anima che torna a brillare. Questa è l’Alchimia Emozionale.
Dentro ognuno di noi c’è un luogo in cui si sono depositate le ferite, i traumi, le delusioni, le emozioni che non abbiamo potuto vivere fino in fondo. Con il tempo si sono cristallizzate, come sali sul fondo di un recipiente. Da lì sono nate le convinzioni, le paure, i blocchi e gli schemi che ancora oggi guidano le nostre scelte. È quella che chiamiamo zona di comfort, anche se di comodo ha ben poco.
Finché tutto resta fermo non ce ne accorgiamo. Ma quando l’Anima sente il bisogno di cambiare, quando vogliamo qualcosa di nuovo, ci scontriamo con quelle cristallizzazioni: vogliamo andare avanti e qualcosa ci trattiene.
L’Alchimia Emozionale è il lavoro che scioglie quei cristalli. Non si tratta di cancellare il passato, ma di attraversarlo con la luce della consapevolezza, finché il nodo si allenta e l’energia che era bloccata torna libera. È una trasmutazione: la rabbia diventa forza, la paura diventa prudenza e fiducia, il dolore diventa compassione.
È ciò che accade in ogni mio corso. Quando partecipi a un seminario, o incontri la tua memoria in una regressione o in una lettura dei Registri Akashici, dentro di te si mette in moto questo processo. Le persone lo sentono: più energia, più stima di sé, più leggerezza e, soprattutto, la capacità di restare neutrali davanti alle situazioni che prima facevano scattare sempre le stesse emozioni.
L’esercizio
Pensa a una situazione che ogni volta ti fa reagire allo stesso modo. Seduto comodo, chiudi gli occhi, respira e senti dove quell’emozione vive nel tuo corpo. Non scappare. Immagina una luce che entra in quel punto e lo scalda, come il fuoco dell’alchimista scalda il metallo. Resta così finché senti che qualcosa si ammorbidisce: è il primo passo della trasmutazione.
Se vuoi vivere questo lavoro in modo guidato, scopri i miei seminari e le regressioni, oppure scrivimi con un messaggio WhatsApp al 334 107 1147.
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