Registri Akashici e Regressioni
Molte persone mi scrivono dicendomi che vogliono sapere qualcosa delle loro vite precedenti, o capire perché certe situazioni continuano a ripetersi. A volte chiedono una lettura dei Registri Akashici, a volte una regressione, e spesso non sanno quale sia la differenza. È giusto che tu lo sappia prima di scegliere, perché sono due esperienze profondamente diverse, ma complementari. In questa pagina ti spiego con chiarezza che cosa sono, come le faccio, cosa puoi aspettarti e cosa no. Così, quando mi scrivi, sai già che cosa stai cercando.
La lettura dei Registri Akashici
Nei Registri Akashici è custodita la memoria di ogni anima. Tutto ciò che hai pensato, scelto e vissuto, in questa vita e in quelle che l’hanno preceduta, lascia un’impronta in questa grande Biblioteca Universale. Non è un luogo fisico, è una dimensione di coscienza fatta di pura energia e di amore, dove la verità di ognuno è scritta senza filtri e senza giudizio.
Nella lettura sono io che entro nei tuoi Registri. Tu non devi fare nulla di particolare, non devi meditare, non devi essere esperto di spiritualità. Il tuo compito è uno solo, portarmi le tue domande con sincerità. Il mio è accedere alla Biblioteca in stato di centratura, di neutralità e di protezione, leggere ciò che la tua anima è pronta a ricevere e restituirtelo in modo che tu possa comprenderlo e usarlo nella vita di tutti i giorni.
Non uso carte, pendoli od oracoli. Oltre la terza dimensione le energie che si incontrano non sono tutte luminose, e senza una protezione vera si rischia di scambiare per verità le proprie proiezioni o qualcosa di peggio. Per questo il metodo per me è uno solo, l’amore, la neutralità e una conoscenza profonda delle energie divine, che permettono all’anima di distaccarsi dal corpo e di arrivare fin là dove le risposte sono custodite. È una facoltà che non si impara in un fine settimana. Si forgia con anni di lavoro su se stessi.
Cosa ti porta una lettura
Ogni lettura che scrivo nasce solo per te. Non uso modelli e non esistono due letture uguali, nemmeno tra persone della stessa famiglia, perché ogni anima ha la sua storia e il suo linguaggio.
Una lettura non è un elenco di informazioni. È il racconto della tua anima. Ti porta indietro, fino a dove il tuo viaggio è cominciato, e ti mostra ciò che hai già vissuto in altre vite e che oggi torna a bussare alla tua porta. Ti aiuta a capire perché hai incontrato certe persone, perché certe situazioni continuano a ripetersi, perché alcune ferite sembrano più antiche di te. E ti fa vedere non solo ciò che la tua anima è venuta a imparare, ma anche la ricchezza che porta con sé, doni e capacità che forse non sai ancora di avere.
Poi la lettura entra nella tua vita di oggi, attraverso le tue domande. Ogni risposta è dettagliata e scende in profondità, fino alla vita concreta di tutti i giorni, fino all’anima e a ciò che sta imparando, fino allo spirito e al senso più grande del tuo cammino. Non ti lascio con una frase vaga. Ti lascio con una comprensione vera e con dei passi da fare.
Lo scopo è uno solo. Che alla fine tu ti senta visto, non giudicato ma compreso, e che tu sappia da dove ripartire.
La lettura te la consegno scritta, perché resti con te. È un testo da custodire e da rileggere nel tempo, perché molte cose si comprendono davvero solo quando la vita te le mette davanti, a volte mesi dopo.
Le tue domande
Le domande vengono dal cuore, e il cuore le conosce già. Non devi prepararle, non serve inventarti un problema e non serve cercare la domanda perfetta. Quello che ti pesa, quello che si ripete, quello che non riesci a capire, lo sai già. È lì ogni giorno, anche quando fai finta di non vederlo.
Quando mi scrivi raccontamelo con le tue parole, così come ti viene. Anche una sola frase basta. Non serve che le domande siano scritte bene o in forma scolastica. A me basta capire il senso di quello che vuoi chiedere, il resto lo trovo io. Al resto ci pensa la tua anima, che sa molto bene cosa ha bisogno di sapere in questo momento. E se non hai una domanda precisa va bene lo stesso, a volte la lettura più importante è proprio quella fatta con il cuore aperto a ricevere quello che arriva.
C’è solo una cosa che i Registri non fanno. Non si usano per spiare la vita degli altri. Si può chiedere del legame che hai con una persona, non dei suoi segreti.
Cosa la lettura non è
Voglio essere onesto anche su questo. La lettura dei Registri Akashici non è una previsione del futuro e non ti dice cosa succederà come se fosse già deciso. Il futuro dipende dalle tue scelte, e il libero arbitrio resta sempre tuo. La lettura ti mostra la strada, le forze in gioco e i passi che puoi fare. Camminarla spetta a te. Non è nemmeno una bacchetta magica. Non risolve i problemi al posto tuo, ti fa vedere dove sono e da dove nascono, così puoi finalmente lavorarci.
Tutto ciò che emerge nella tua lettura è riservato. Resta tra me e te, e non viene mai usato né raccontato ad altri.
La regressione ipnotica e semi ipnotica
Se nella lettura sono io che leggo per te, nella regressione sei tu che vivi. È questa la grande differenza. Nella regressione non ricevi un racconto, entri tu stesso nella tua memoria più profonda. Io ti guido e ti accompagno passo dopo passo, ma le immagini, le emozioni e i ricordi arrivano da dentro di te.
La regressione semi ipnotica ti porta in uno stato di rilassamento profondo in cui resti presente e consapevole. Senti la mia voce e vivi tutto mentre accade. È la forma più dolce, adatta anche a chi si avvicina per la prima volta. La regressione ipnotica porta a uno stato più profondo, in cui la mente razionale si fa da parte e i ricordi possono emergere con più forza e più dettagli.
Oggi le regressioni le conduco online, perché sono spesso in viaggio, e dal vivo solo in qualche occasione. Online funzionano allo stesso modo. Ti basta un luogo tranquillo dove nessuno ti disturbi, un divano o un letto dove stare comodo, una connessione stabile e un paio di cuffie, così la mia voce ti accompagna senza distrazioni.
In entrambe non perdi mai il controllo. Non dormi e non sei in balia di nessuno. Non puoi essere spinto a dire o fare nulla che non vuoi, e puoi fermarti in qualsiasi momento. Nella grande maggioranza dei casi, alla fine, ricordi ciò che hai vissuto.
Come si svolge una regressione
Si comincia sempre parlando. Prima di tutto ci conosciamo, mi racconti cosa ti porta lì, cosa si ripete nella tua vita, cosa senti di dover sciogliere. Insieme scegliamo un’intenzione chiara, perché la regressione va dove la guidiamo. È anche il momento in cui valuto se la regressione è davvero adatta a te.
Poi ti metti comodo e ti guido nel rilassamento. Il respiro rallenta, il corpo si scioglie, ti avvolgo nella protezione della Luce e scendiamo piano piano. Da lì si apre il passaggio. Può essere una porta, un sentiero, un paesaggio, e oltre quel passaggio arrivi in un’altra vita o in un momento di questa vita che la tua anima vuole mostrarti.
Esploriamo insieme le scene più importanti. Chi sei, dove ti trovi, chi sono le persone accanto a te, cosa provi. Spesso riconosci in quei volti qualcuno che fa parte della tua vita di oggi. Se è utile, attraversiamo anche il momento del passaggio di quella vita, sempre osservandolo da una giusta distanza e senza sofferenza, perché è lì che l’anima tira le somme e capisce cosa ha imparato. A volte si apre anche uno spazio di saggezza, dove si percepiscono le proprie guide e si ricevono messaggi.
Poi ti riporto con calma nel presente. Ti aiuto a radicarti, a ritrovare il corpo e la stanza, e ci fermiamo a parlare di ciò che hai vissuto, per capire insieme cosa significa per te oggi e cosa puoi cambiare da domani. Ti consiglio di tenerti libero tutto il tempo necessario, senza impegni subito dopo.
Cosa puoi vivere
Non tutti vedono le immagini come in un film. C’è chi vede con chiarezza, c’è chi sente, chi percepisce emozioni forti, chi sente odori o suoni, chi semplicemente sa. Sono tutte forme valide del ricordo. A volte la prima regressione è più leggera e le successive vanno più in profondità, perché la mente impara a lasciarsi andare.
Ti dico anche un’altra cosa con onestà. Non tutto ciò che emerge va preso alla lettera. Alcune immagini sono simboliche, sono il modo in cui l’anima ti parla. Il valore della regressione non sta nel verificare un nome o una data, sta nel messaggio che porta e nel cambiamento che fa nascere dentro di te.
Nei giorni successivi possono affiorare emozioni, ricordi o sogni. È normale, è l’anima che continua a lavorare. Riposa, bevi molta acqua, stai nella natura e scrivi ciò che senti.
Quando la regressione non è indicata
La regressione è un’esperienza intensa e non è adatta a tutti. Non è idonea per chi soffre di crisi epilettiche. Per ogni altra situazione delicata, di salute fisica o psicologica, ne parliamo insieme in privato prima di cominciare e valutiamo con attenzione se è la strada giusta per te. Se non lo è, te lo dico con sincerità, e magari ti propongo la lettura dei Registri.
E voglio essere chiaro, io non sono un medico né un operatore sanitario. Le regressioni che conduco sono un percorso spirituale ed evolutivo, non una terapia. Non faccio diagnosi, non prescrivo farmaci, non do consigli medici e non chiedo mai a nessuno di interrompere le cure che sta seguendo. Chi ha un problema di salute, fisica o psicologica, deve rivolgersi al proprio medico. Il lavoro che facciamo insieme può camminare al suo fianco, mai al suo posto.
Trovi tutto sulle regressioni, le strade possibili, come prepararti e le domande più frequenti, nella pagina dedicata alle Regressioni.
Lettura o regressione, quale scegliere
Se vuoi capire, avere una visione d’insieme della tua anima, delle tue lezioni, dei tuoi doni e ricevere risposte precise alle tue domande, la strada è la lettura dei Registri Akashici. Io leggo per te, tu ricevi un testo scritto da rileggere e da far lavorare nel tempo.
Se invece senti il bisogno di vivere, di entrare in prima persona in un ricordo, di sentire sulla pelle da dove nasce una paura o un legame e di scioglierlo dall’interno, la strada è la regressione. Tu vivi, io ti guido.
Le due strade si completano. Molte persone partono dalla lettura, che indica dove sta il nodo, e poi scelgono una regressione per andare a scioglierlo. Se non sai quale fa per te, scrivimi e ne parliamo insieme.
Come prenotare
Per prenotare la lettura dei tuoi Registri Akashici o una regressione scrivimi un messaggio WhatsApp in privato al 334 107 1147. È lo stesso numero per tutto, letture, regressioni e corsi. Ti spiego tempi, modalità e costi.
Con me c’è sempre un po’ di tempo d’attesa, in proporzione alle prenotazioni che ho in quel momento, perché ogni lettura e ogni regressione sono personali e uniche. La prenotazione è confermata con il pagamento. Per la regressione, appena ricevo il pagamento ti propongo una data e alcune possibilità di orario, e da lì fissiamo l’appuntamento.
Le risposte che cerchi sono già scritte dentro di te.
Io ti aiuto soltanto a ritrovarle.
Giovanni