Il senso del pensiero

Il senso che coglie il pensiero di un altro, oltre le parole.

Lo stesso pensiero si può dire in cento lingue diverse, con mille parole diverse, e tu lo riconosci lo stesso. A volte una persona fatica a spiegarsi, cerca le parole, si confonde, eppure tu hai già capito cosa vuole dire. Questo lo devi al senso del pensiero, il senso che percepisce il pensiero di un altro essere umano.

Il senso del pensiero

Dove vive il senso del pensiero

Il senso del pensiero non ha un organo che si vede. Lavora attraverso tutto ciò che in te è vita, attraverso il corpo delle forze vitali. È lo stesso corpo che il senso della vita ascolta dall’interno. Per questo i due sensi sono fratelli, uno in basso e uno in alto.

Il segreto del senso del pensiero

Il senso del pensiero non è il tuo pensare. Quando pensi, sei tu che produci un pensiero. Quando percepisci il pensiero di un altro, accogli qualcosa che viene da fuori, come accogli un colore o un suono. Il senso del pensiero è un senso vero, che riceve. E come ogni senso può essere sveglio o addormentato.

Sul piano fisico

Il senso del pensiero si appoggia sulla parola, ma la attraversa. La parola è il vestito, il pensiero è chi lo indossa. Quando qualcuno ti spiega un concetto, è il senso del pensiero che a un certo punto ti fa dire, ho capito. In quell’istante non hai solo sentito delle parole, hai incontrato un pensiero.

Sul piano dell’Anima

Capire ed essere capiti è uno dei bisogni più profondi dell’Anima. Quando qualcuno coglie davvero il tuo pensiero ti senti meno solo. E quando tu cogli quello di un altro, nasce un ponte.

Il senso del pensiero ti permette anche di distinguere un pensiero vivo da uno morto. Un pensiero vivo cresce, si collega ad altri, ti apre. Un pensiero morto è uno slogan, una frase fatta, ripetuta senza vita.

Sul piano dello Spirito

Il mondo è pieno di pensiero. In ogni pianta, in ogni cristallo, nel moto delle stelle c’è una saggezza, un ordine, un pensiero vivo che lo ha formato. Quando il senso del pensiero si risveglia, cominci a percepire questa saggezza nascosta nelle cose. È il primo passo per incontrare il pensiero dei mondi spirituali.

Il senso del pensiero ha il suo fratello in basso, il senso della vita. Chi sente l’armonia dentro di sé sa cogliere l’armonia di un pensiero. Un corpo che vive in un ritmo sano prepara un pensiero chiaro.

Come nasce nel bambino

Il bambino non nasce con il senso del pensiero già sviluppato, lo prepara nei primi anni attraverso il senso della vita, il ritmo, il benessere. Ha bisogno di adulti che pensano con chiarezza e dicono la verità, di spiegazioni semplici e coerenti, di storie che hanno un senso. Le contraddizioni, le bugie, le frasi dette senza pensare confondono il suo senso del pensiero.

Cosa lo indebolisce oggi

  • Il troppo. Migliaia di informazioni al giorno, nessuna approfondita.
  • Gli slogan. Frasi fatte, titoli urlati, pensieri ridotti a una riga.
  • Reagire invece di capire. Si risponde subito, con la pancia, senza aver colto cosa l’altro voleva dire.
  • Le parole senza pensiero. Si parla per riempire il silenzio, e il pensiero si perde.

Cosa lo nutre

  • Leggere un libro intero. Seguire un pensiero dall’inizio alla fine, con pazienza.
  • La conversazione vera. Parlare con qualcuno senza fretta, cercando di capire, non di vincere.
  • Contemplare un pensiero. Tenere nella mente una sola frase per qualche minuto, finché non si apre.
  • Osservare la natura. Guardare come cresce una pianta, come si forma una conchiglia, e sentirne la saggezza.

I modi di dire

Afferrare il concetto. Cogliere al volo. Seguire il filo. Perdere il filo. Far quadrare le cose. Non ci arrivo. Mi si è accesa una lampadina. La lingua sa che il pensiero si afferra, come una cosa, perché il senso del pensiero lo percepisce davvero.

L’esercizio della settimana

Per sette giorni, ogni giorno, fai l’esercizio del pensiero vivo.

  • Primo momento. Scegli una sola frase che contiene un pensiero profondo. Tienila davanti a te e leggila lentamente.
  • Secondo momento. Per cinque minuti resta solo con quel pensiero. Non andare altrove. Lascia che si colleghi ad altri pensieri, che si allarghi, che cresca.
  • Terzo momento. Durante la giornata, in una conversazione, prima di rispondere chiediti dentro di te cosa voleva dire davvero l’altro, oltre le sue parole.

Alla fine della settimana ti accorgerai di capire le persone più in profondità, e di essere capito meglio.

Il cammino continua

Il senso del pensiero viene dopo il senso della parola e prima del senso dell’Io. Tutti i sensi sono collegati al lavoro che facciamo insieme, ai corpi sottili e alle 7 Luci Sacre Divine. Se vuoi approfondire, scrivimi con un messaggio WhatsApp oppure lasciami un messaggio qui sotto. Ti rispondo io.

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