Il senso dell'olfatto

Il senso che ti riporta in un attimo a un ricordo lontano.

Basta un profumo e sei di nuovo bambino, nella cucina di tua nonna, nel giardino di una casa che non esiste più. Nessun altro senso ha questo potere. L’olfatto apre in un istante gli strati più profondi della memoria, e spesso ti emoziona prima ancora che tu capisca cosa hai sentito.

Il senso dell'olfatto

Dove vive l’olfatto

Vive nel naso, in una piccola zona in alto, e passa attraverso il respiro. Per sentire un odore devi respirarlo, devi lasciarlo entrare dentro di te. È il più diretto di tutti i sensi, quello che arriva più in fretta alle parti antiche del cervello, dove abitano le emozioni e i ricordi.

Il segreto dell’olfatto

Con l’olfatto non puoi tenere il mondo a distanza. Gli occhi li chiudi, le orecchie le tappi, ma il respiro non lo puoi fermare a lungo. Ciò che senti con il naso è già dentro di te, minuscole particelle di quella sostanza sono entrate nel tuo corpo. Per questo l’olfatto ti costringe a scegliere subito, mi piace o non mi piace, mi attira o mi respinge. È il senso del sì e del no.

Sul piano fisico

L’olfatto è il primo dei sensi dell’Anima, quelli che ti fanno incontrare il mondo intorno a te. È legato al respiro e all’aria. Ti protegge, perché ti avverte di ciò che è guasto, bruciato, pericoloso, e ti guida verso ciò che è buono. È anche il compagno del gusto, gran parte di quello che chiami sapore in realtà lo senti con il naso.

Sul piano dell’Anima

Nessun senso è così legato alla simpatia e all’antipatia. Va dall’incanto di un profumo al rifiuto netto di un cattivo odore, senza vie di mezzo. E tocca la memoria più profonda. Un odore può risvegliare un’emozione sepolta da anni, una gioia, una malinconia, perfino una paura. Imparare a riconoscere cosa ti muove un odore è un modo per conoscere la tua storia.

Sul piano dello Spirito

L’olfatto porta con sé un senso morale. Diciamo che una faccenda puzza, che sentiamo odore di imbroglio, che una persona ha fiuto. Il fiuto di cui parliamo non è più del naso, è dell’Anima. È la capacità di distinguere subito ciò che è sano da ciò che è guasto, il vero dal falso, il bene dal male. Quando l’olfatto è curato, diventa discernimento, una delle qualità più preziose sul cammino.

Come nasce nel bambino

Il neonato riconosce la mamma dall’odore prima ancora che dal volto. Poi il mondo gli arriva attraverso i profumi, il pane, la terra bagnata, l’erba tagliata, le stagioni. Un bambino che cresce tra odori veri costruisce una memoria ricca e un fiuto sicuro. Un bambino che respira solo profumi artificiali, sempre uguali, perde una parte di questa ricchezza.

Cosa lo indebolisce oggi

  • I profumi artificiali ovunque. Deodoranti, detersivi, ambienti profumati. Il naso non sente più le cose come sono.
  • Coprire gli odori invece di sentirli. Ciò che non piace viene nascosto, e il naso smette di avvertire.
  • La vita al chiuso. Pochi odori di natura, l’aria sempre uguale.
  • Il respiro corto. Respirando poco, si sente poco.

Cosa lo nutre

  • La natura. Respira un bosco dopo la pioggia, un prato, il mare, la terra smossa.
  • Le erbe e i fiori. Coltiva un vaso di basilico, rosmarino, lavanda, e annusali ogni giorno.
  • La cucina vera. Il pane che cuoce, il caffè, le spezie. Sentire prima di mangiare.
  • Meno profumi artificiali. Lasciare che le cose, e le persone, abbiano il loro odore.

I modi di dire

Avere fiuto. Andare a naso. Sentire puzza di bruciato. Ficcare il naso. Non mi piace l’odore di questa storia. Restare con un palmo di naso. Morire in odore di santità. La lingua sa che il naso giudica, e spesso giudica prima della testa.

L’esercizio della settimana

Per sette giorni, ogni giorno, dedica cinque minuti all’olfatto. Puoi farlo in cucina, in giardino, sul balcone, ovunque tu abbia qualcosa di naturale da annusare.

  • Primo momento. Scegli un profumo vero, un’erba, un fiore, una spezia, un frutto. Chiudi gli occhi e respiralo lentamente tre volte.
  • Secondo momento. Accorgiti di cosa ti muove dentro, piacere o fastidio, un ricordo, un’immagine. Non giudicare, osserva.
  • Terzo momento. Poi raccontamelo. Scrivi in poche righe cosa hai sentito e dove ti ha portato, e mandamelo con il modulo qui sotto oppure con un messaggio WhatsApp. Condividere fa sempre bene, e la tua esperienza può aiutare anche altre persone.

Alla fine della settimana ti accorgerai di quante cose la tua Anima sente prima della tua mente.

Il cammino continua

L’olfatto apre i sensi dell’Anima. Dopo di lui viene il gusto, il suo compagno più vicino. Tutti i sensi sono collegati al lavoro che facciamo insieme, ai corpi sottili e alle 7 Luci Sacre Divine. Se vuoi approfondire, scrivimi con un messaggio WhatsApp oppure lasciami un messaggio qui sotto. Ti rispondo io.

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