Il senso della vista
Il senso che ti mostra la luce, i colori e le forme.
Apri gli occhi e il mondo ti viene incontro tutto insieme, luci, colori, forme, volti. La vista è il senso che usiamo di più, quello di cui ci fidiamo di più. Eppure vediamo davvero molto meno di quanto crediamo, perché guardiamo in fretta e cerchiamo solo ciò che ci serve.
Dove vive la vista
Vive negli occhi, piccoli mondi di luce costruiti dalla luce stessa. L’occhio è nato per incontrare la luce, ed è per questo che la sa ricevere. Dietro la pupilla la luce diventa immagine, e l’immagine arriva fino a te.
Il segreto della vista
L’occhio da solo vede solo luce e colore. Le forme le scopri grazie al senso del movimento, perché i tuoi occhi ne percorrono il contorno. La distanza la capisci perché i due occhi lavorano insieme. Vedere è un’opera di squadra, e la parte più importante la fai tu, con la tua attenzione. Due persone davanti allo stesso paesaggio non vedono mai la stessa cosa.
Sul piano fisico
La vista è il senso della luce. Ti orienta, ti protegge, ti fa riconoscere le cose e le persone. È anche il senso della distanza, ti permette di incontrare il mondo senza toccarlo. Per questo è il senso più libero, ma anche quello che ti può tenere più lontano dalle cose. Puoi guardare tutto senza essere toccato da niente.
Sul piano dell’Anima
La vista è uno dei sensi più legati al sentimento. Ciò che vedi ti tocca dentro. Un tramonto ti commuove, un volto ti rassicura, un colore ti calma o ti agita. Ogni colore ha la sua anima, il rosso ti accende, il blu ti porta in profondità, il verde ti riposa, il giallo ti apre. Chi lavora con le 7 Luci Sacre Divine lo sa bene, i colori sono forze.
E poi c’è lo sguardo. Gli occhi non solo ricevono, danno anche. Uno sguardo può accogliere o respingere, può far sentire una persona vista o invisibile.
Sul piano dello Spirito
Quando la vista matura, impari a vedere oltre la superficie. Non guardi più solo la forma di una cosa, ne cogli l’essenza. Vedi la stanchezza dietro un sorriso, la bellezza in un volto segnato, la luce che c’è in ogni essere. È l’occhio interiore, quello con cui l’Anima guarda il mondo. E più guardi con amore, più vedi.
Come nasce nel bambino
Il neonato vede all’inizio solo vicino, e la prima cosa che cerca è il volto di chi lo tiene in braccio. Poi lo sguardo si allarga, segue i movimenti, scopre i colori. Il bambino ha bisogno di vedere la natura, i colori veri, i volti veri. Le immagini veloci e luminose degli schermi gli rubano l’attenzione ma non nutrono la sua vista, anzi la stancano.
Cosa lo indebolisce oggi
- Gli schermi. Ore a guardare vicino, nella luce artificiale, immagini che cambiano ogni secondo.
- Non guardare mai lontano. Lo sguardo chiuso tra pareti e schermi perde l’orizzonte.
- Guardare senza vedere. Scorrere migliaia di immagini al giorno senza fermarsi su nessuna.
- Il buio che non c’è più. La notte sempre illuminata, gli occhi che non riposano mai.
Cosa lo nutre
- Guardare lontano. Il cielo, il mare, le montagne, l’orizzonte. Ogni giorno qualche minuto.
- La luce naturale. L’alba, il tramonto, la luce che cambia durante il giorno.
- I colori veri. Fiori, foglie, frutti, i colori delle stagioni.
- Guardare negli occhi. Fermarsi a guardare davvero le persone con cui parli.
I modi di dire
Vederci chiaro. Gliel’ho letto in viso. Non vedo l’ora. Chiudere un occhio. Perdere di vista. Vedere rosso. Vedere tutto nero. Vedere la vita in rosa. Aprire gli occhi. A occhio e croce. La lingua sa che vedere è molto più che guardare.
L’esercizio della settimana
Per sette giorni, ogni giorno, fai l’esercizio dello sguardo lento.
- Primo momento. Scegli una cosa semplice della natura, una foglia, un fiore, una pietra, anche una pianta di casa o un frutto, e guardala per tre minuti senza fare altro. Scopri i colori, le linee, le sfumature che non avevi mai visto.
- Secondo momento. Alza gli occhi e guarda il punto più lontano che puoi, per un minuto. Lascia riposare lo sguardo.
- Terzo momento. Chiudi gli occhi e prova a rivedere dentro di te la cosa che hai guardato, con tutti i suoi dettagli.
Alla fine della settimana ti accorgerai che il mondo è molto più ricco di quanto pensavi, e che i tuoi occhi riposano invece di stancarsi.
Il cammino continua
La vista viene dopo il gusto e prima del senso del calore. Tutti i sensi sono collegati al lavoro che facciamo insieme, ai corpi sottili e ai chakra. Se vuoi approfondire, scrivimi con un messaggio WhatsApp oppure lasciami un messaggio qui sotto. Ti rispondo io.
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