Il senso del calore

Il senso che sta al centro, tra il corpo e lo Spirito.

Entri in una stanza e senti subito se è calda o fredda. Ma senti anche se è calda o fredda l’accoglienza. Una voce può essere calda, uno sguardo freddo, una persona calorosa. Il senso del calore è l’unico che usiamo con la stessa parola per il corpo e per l’Anima, perché lavora proprio nel mezzo, tra i due.

Il senso del calore

Dove vive il senso del calore

Vive in tutta la pelle, ma in realtà tutto l’essere umano è organo del calore. Non senti il calore in un punto solo, lo senti con tutto il corpo. E non senti la temperatura in sé, senti la differenza tra il calore delle cose e il tuo. La stessa acqua tiepida ti sembra calda se hai le mani fredde, e fresca se le hai calde.

Il segreto del senso del calore

Con il calore non resti mai solo spettatore. Quando tocchi qualcosa di caldo, il calore passa in te, quando tocchi qualcosa di freddo, il tuo calore passa a lui. Il senso del calore è sempre uno scambio. Sentire il calore vuol dire partecipare, dare e ricevere.

Sul piano fisico

Il calore è la forza più sottile del corpo fisico. Nel calore del sangue vive il tuo Io, la scintilla spirituale che ti rende unico. Per questo quando sei davvero presente, quando ti entusiasmi, senti il calore salire. E per questo il corpo protegge il proprio calore con tanta cura, è il luogo dove tu abiti.

Sul piano dell’Anima

Il calore dell’Anima si chiama entusiasmo, affetto, accoglienza. Il freddo dell’Anima si chiama indifferenza, distacco, chiusura. Senti il calore o il freddo in una voce, in una casa, in un gruppo di persone, prima ancora che qualcuno parli.

Anche i colori, i suoni, le parole hanno un loro calore. Il rosso e l’arancio scaldano, il blu rinfresca. Una parola gentile scalda, una parola dura raffredda. Il senso del calore ti fa sentire la temperatura dell’Anima del mondo.

Sul piano dello Spirito

Il calore è il ponte tra il corpo e lo Spirito, ed è il senso che sta al centro del cerchio dei sensi. Lo Spirito agisce nel mondo attraverso il calore. L’amore vero è calore, non è un’idea, è una forza che riscalda, che fa crescere, che dà vita. Chi coltiva il calore interiore diventa una sorgente per gli altri, e porta luce e tepore ovunque entra.

Come nasce nel bambino

Il neonato non sa ancora tenere da solo il proprio calore, ha bisogno del calore di chi lo tiene in braccio. Nei primi anni il bambino va protetto dal freddo, perché tutto il suo calore gli serve per costruire il corpo. Ma il bambino ha bisogno anche del calore dell’Anima, di voci calde, di mani calde, di una casa dove si sente accolto. È lì che impara a scaldare a sua volta.

Cosa lo indebolisce oggi

  • La temperatura sempre uguale. Case e uffici sempre alla stessa temperatura, il corpo non incontra più il caldo e il freddo delle stagioni.
  • Le relazioni fredde. Messaggi al posto delle voci, schermi al posto dei volti.
  • L’indifferenza. Abituarsi a tutto, non lasciarsi più toccare da niente.
  • La corsa. Chi corre sempre non ha tempo di scaldare nessuno, nemmeno se stesso.

Cosa lo nutre

  • Il sole e il fuoco. Stare al sole, guardare una fiamma, il calore vivo della natura.
  • Le mani calde. Strofina le mani e appoggiale sul viso, sulla pancia, sul cuore.
  • La voce calda. Parla più lentamente, con gentilezza, e senti come cambia l’aria intorno a te.
  • L’entusiasmo. Fai ogni giorno almeno una cosa che ami davvero.

I modi di dire

Una persona calorosa. Mi ha scaldato il cuore. Un’accoglienza calda. Una doccia fredda. A sangue freddo. A caldo. Prendere a cuore. Raffreddarsi. La lingua sa che il calore del corpo e il calore dell’Anima sono un’unica cosa.

L’esercizio della settimana

Per sette giorni, ogni sera, fai l’esercizio del calore.

  • Primo momento. Siediti, strofina le mani finché sono calde e appoggiale sul cuore. Senti il calore che entra.
  • Secondo momento. Ripensa alla giornata e cerca un momento in cui hai ricevuto calore da qualcuno, e un momento in cui lo hai dato.
  • Terzo momento. Pensa a una persona a cui domani vuoi portare un po’ di calore, con una parola, un gesto, una telefonata. E domani fallo.

Alla fine della settimana ti accorgerai che il calore che dai torna sempre indietro, moltiplicato.

Il cammino continua

Il senso del calore chiude i sensi dell’Anima. Dopo di lui cominciano i sensi dello Spirito, con l’udito. Tutti i sensi sono collegati al lavoro che facciamo insieme, ai corpi sottili e ai chakra. Se vuoi approfondire, scrivimi con un messaggio WhatsApp oppure lasciami un messaggio qui sotto. Ti rispondo io.

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