Tutto ciò che esiste nasce prima come pensiero.
Guardati intorno: la sedia su cui sei seduto, la casa in cui vivi, il telefono che hai in mano. Prima di esistere nella materia, ognuna di queste cose è stata un pensiero. Qualcuno l’ha immaginata, l’ha desiderata, l’ha voluta e poi l’ha portata nel mondo.
È questa la prima delle Leggi Universali, e tutte le altre poggiano su di lei: tutto ciò che esiste è il frutto di un’idea. L’universo stesso è un pensiero di Dio che si è fatto realtà. In principio era il Verbo, la Parola creatrice, e tutto è stato fatto per mezzo di lei. E l’uomo, creato a immagine del Creatore, porta dentro di sé la stessa scintilla.
Anche tu sei un creatore. Con ciò che pensi, con ciò che dici, con ciò che fai, crei ogni giorno la tua realtà. E siccome siamo tutti collegati, sei anche co-creatore del mondo in cui vivi.
Il pensiero è una forza viva
Molte persone credono che un pensiero sia una cosa leggera, che nasce e muore nella testa senza lasciare traccia. Non è così. Nel mondo spirituale un pensiero è una forma vera, ha un colore, una forza, una durata. Un pensiero d’amore mandato a una persona le arriva davvero. Un pensiero di rancore coltivato per anni diventa una presenza che ti accompagna ovunque.
Più un pensiero torna, più diventa forte. Un pensiero ripetuto diventa un’abitudine, un’abitudine diventa il tuo carattere, e il tuo carattere diventa il tuo destino. Per questo la prima legge è così importante: il tuo destino comincia proprio lì, nei pensieri che accetti ogni giorno senza accorgertene.
Sui tre piani
Nel Fisico la legge di creazione la vedi ogni volta che una cosa prende forma: un progetto, un lavoro, una casa, una famiglia. Niente arriva nella materia se prima non è stato pensato e voluto.
Nell’Anima la vedi nelle emozioni. Ogni pensiero porta con sé un’emozione, e l’emozione è il fuoco della creazione. Un pensiero freddo crea poco, un pensiero acceso dal sentimento crea con forza. Ecco perché la paura è così potente: è un pensiero carico di emozione. E per lo stesso motivo l’amore lo è ancora di più.
Nello Spirito la vedi nella tua volontà più profonda. Prima di nascere hai portato con te un’intenzione, un motivo per cui sei qui. Quando i tuoi pensieri si allineano a quell’intenzione, la tua vita prende una direzione chiara e le porte cominciano ad aprirsi.
Perché a volte sembra non funzionare
Il problema è che la maggior parte delle persone crea senza saperlo. La mente è piena di pensieri che non abbiamo scelto, ereditati dalla famiglia, dalla scuola, dalla società, dalle paure degli altri. E quei pensieri lavorano in silenzio. Chi pensa continuamente alla mancanza crea mancanza. Chi vive nella paura attira ciò che teme. E quando le cose vanno male, pensa di essere punito da qualcuno là fuori.
Poi c’è chi ha capito la legge a metà. Pensa positivo per cinque minuti al giorno e passa il resto della giornata a lamentarsi. Oppure desidera una cosa, ma dentro non crede di meritarla. Così l’energia si divide e la creazione rimane incompiuta. Non basta volere con la testa: pensiero, parola e azione devono andare nella stessa direzione e nascere dal cuore. Quando tutti e tre sono allineati, la creazione diventa potente.
E c’è un’ultima cosa che voglio dirti. Creare non significa ottenere tutto quello che l’ego desidera. Quando crei in armonia con il bene tuo e degli altri, l’universo ti sostiene. Quando crei contro qualcuno, prima o poi quella creazione torna indietro, come vedrai nella sesta legge.
Sei il creatore della tua vita
Io te lo dico chiaro: tu non sei una creatura in balia delle circostanze, come ti hanno fatto credere. Sei il creatore della tua vita. Non ci sono colpevoli da cercare né punizioni da temere. Ci sono pensieri che si sono fatti realtà, e pensieri nuovi che puoi cominciare a scegliere da oggi. Questa è la notizia più bella che tu possa ricevere, perché significa che puoi cambiare.
L’esercizio
Per tre giorni osserva i tuoi pensieri come se fossi un testimone. Ogni volta che ti accorgi di un pensiero di mancanza, di paura o di sfiducia, fermati e trasformalo nel suo opposto. Non negarlo: trasformalo. Da «Non ce la farò mai» a «Sto imparando a farcela». La sera scrivi quali pensieri hai trasformato.
Il quarto giorno scegli una cosa che desideri davvero creare nella tua vita. Scrivila in una frase semplice, al presente, come se stesse già accadendo. Poi aggiungi una parola da dire e un’azione da fare oggi stesso, perché pensiero, parola e azione vadano nella stessa direzione. Ti accorgerai di quanto crei ogni giorno, e di quanto puoi creare quando lo fai con consapevolezza.
Continua con Seconda Legge Universale, la legge di analogia e corrispondenza
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